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Articolo: Le migliori scarpe da basket della seconda metà 2026

Le migliori scarpe da basket della seconda metà 2026

Le migliori scarpe da basket della seconda metà 2026

Eccoci di nuovo qui, come ogni sei mesi, a fare il punto su quello che sta succedendo sugli scaffali (e sui campetti) del basket. Dopo venticinque e passa anni passati a smontare scarpe, provarle e consigliarle, questa selezione della seconda metà del 2026 mi ha messo davvero di buon umore. Ci sono un paio di novità tecniche interessanti, un prezzo che definire "onesto" è quasi riduttivo, e una scarpa che, semplicemente, non si discute: bisogna parlarne.

Come sempre il criterio non è "quale scarpa costa di più" o "quale ha il nome più altisonante", ma quale funziona davvero per il ruolo e per il modo in cui giochi. Quindi partiamo, in ordine, dalle tre protagoniste di questi mesi.

1) Wade 12 (Way Of Wade) - la conferma che non ti aspettavi di dover ancora fare

Lo dico senza troppi giri di parole: la Wade 12 resta, ad oggi, la scarpa più innovativa e richiesta degli ultimi mesi. E non lo dico per abitudine al brand, ma perché ogni volta che la rimetto ai piedi trovo qualcosa che mi convince ancora di più.

Tecnicamente parliamo di una scarpa costruita attorno a una doppia intersuola SUPER BOOM abbinata a una piastra in fibra di carbonio, con due inserti flessibili in carbonio attorno al tallone pensati per trasferire la forza in modo più diretto durante i cambi di direzione. Il risultato è la scarpa più leggera mai prodotta nella linea Wade (330 grammi in taglia 42,5 US), con una suola GCU che tiene bene sia indoor che outdoor e una punta in TPEE che dà supporto nelle partenze esplosive.

Il vero exploit di questa stagione, però, sono le nuove varianti: la gamma si è allargata parecchio, tra colorazioni come Skyline, Lemon, Cotton Candy, Cherry Blossom, Wade Boulevard e la limited edition Lux Sunrise, quest'ultima leggermente più cara delle altre. Un ventaglio che permette davvero a chiunque di trovare la propria.

L'unico neo, se vogliamo trovarne uno, è il prezzo: 189,90 euro (209,90 per la Lux Sunrise) non sono pochi. Ma è un prezzo giustificato dalle caratteristiche tecniche e dalla piastra in carbonio, componenti che normalmente si trovano solo su scarpe di fascia decisamente più alta.

Un'ultima nota, e qui la mia esperienza da negozio vince sul marketing: Way of Wade la propone come scarpa adatta a tutti i ruoli, dall'1 al 5. Io sinceramente, mi sento in dovere di restringere un po' il campo. È una scarpa pensata per giocatori non troppo pesanti - play, guardie, ali piccole, dove la sua leggerezza e reattività vengono valorizzate al massimo. Chi gioca sotto canestro con fisicità importante troverà probabilmente più sostegno altrove.

2) 247 NXT (EQLZ) - la suola che guarda agli squali

Se la Wade 12 gioca sulla continuità di un progetto già affermato, la EQLZ 247 NXT è la vera sorpresa tecnica di questi mesi. Il marchio, firmato dal designer Aaron Cooper, ha fatto della biomimetica il proprio tratto distintivo, e la 247 NXT ne è l'esempio più riuscito: la suola è composta da 220 elementi indipendenti ispirati alle squame degli squali, ciascuno leggermente sollevato rispetto alla superficie circostante e orientato in base a una mappa di pressione plantare. Non è solo estetica: il risultato è una trazione multidirezionale davvero sorprendente al primo utilizzo.

Sotto al piede lavora una intersuola in Supercritical PEBAX, che garantisce un ritorno di energia importante senza appesantire la scarpa (413 grammi in taglia 42,5 US), affiancata da un supporto laterale in TPU pensato per contenere il piede nei cambi di direzione più bruschi.

In questa seconda metà del 2026 EQLZ ha lanciato nuovi colori decisamente accattivanti che vanno ad ampliare una gamma già ben assortita. Prezzo di vendita fissato a 139,90 euro per un prodotto davvero premium.

Per quanto riguarda il ruolo, la EQLZ 247 NXT resta una scarpa eccellente per guardie e ali: chi cerca reattività, aderenza sui cambi di senso e un feedback diretto sotto al piede troverà in questo modello uno dei prodotti più interessanti dell'anno.

3) AG6 (361 Degrees) - il miglior rapporto qualità prezzo del semestre

Chiudiamo con quella che, per onestà intellettuale prima ancora che da negoziante, considero la scoperta più bella di questi mesi: la nuova signature di Aaron Gordon, la 361° AG6.

A 109,90 euro, la AG6 introduce due tecnologie che normalmente non trovi a questa fascia di prezzo. La prima è la nuova schiuma C-Flow, una mescola ottimizzata specificamente per l'ammortizzazione, che restituisce una sensazione morbida e reattiva senza mai risultare pesante sotto al piede, un dettaglio che chi soffre di ginocchia affaticate apprezzerà parecchio. La seconda è la suola Diamond Grip, in gomma ultra-resistente con pattern multidirezionale, pensata per garantire trazione e durata anche nel gioco più fisico e prolungato.

A completare il pacchetto tecnico c'è un sistema anti-torsione laterale in TPU tridimensionale, che limita le deformazioni eccessive nei movimenti laterali, e la cosiddetta Soaring-Area Jump Zone, una zona di spinta rinforzata pensata per dare un feedback di propulsione più diretto in fase di elevazione.

Il risultato è una scarpa pensata per chi gioca con fisicità: atleti "3-and-D", ali che attaccano il canestro con decisione, giocatori all-around che hanno bisogno di protezione e stabilità più che di leggerezza estrema. Per questo la vediamo perfetta per chi gioca ala piccola o ala grande.

Considerato il prezzo, è semplicemente la scarpa con il miglior rapporto qualità prezzo di tutta questa selezione, e probabilmente una delle migliori uscite di 361 Degrees degli ultimi anni.

Per concludere

Tre scarpe, tre filosofie diverse: la Wade 12 punta tutto su leggerezza e prestazioni al vertice, la EQLZ 247 NXT porta innovazione vera con la sua suola bio-ispirata, e la AG6 dimostra che con 109,90 euro si può comunque portare a casa tecnologia seria. Come sempre, il consiglio resta lo stesso di venticinque anni fa: prima di scegliere, pensate a come giocate davvero, non solo a quanto è bella la scatola.

Alla prossima.

Giuseppe Bove Founder di BasketballStore.net e da oltre 25 anni nel mondo del retail specializzato basket.

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